Fiera della contrattazione 2012: premiati gli accordi più innovativi
Petteni: la contrattazione può essere una leva importante per creare ricchezza e innovazione
Milano, 18.5.2012
“In questa difficile fase di crisi, la contrattazione può essere una leva importante per creare ricchezza e innovazione, per rendere più competitive le imprese e quindi redistribuire reddito ai lavoratori. Noi ci siamo, ma le aziende devono avere più coraggio”. Così il segretario generale della Cisl Lombardia, Gigi Petteni, a chiusura alla Fiera della contrattazione promossa dal sindacato. Oltre un migliaio i partecipanti alla terza edizione della manifestazione, che per due giorni, con dibattiti e incontri sulle intese realizzate nel 2011, ha animato i locali dello Spazio Eventi dell'Autodromo di Monza. “Oggi abbiamo bisogno di aziende più competitive, capaci di attrarre investimenti – ha detto Petteni -. Forse negli ultimi anni, concertando molto a livello centrale e contrattando poco nei luoghi di lavoro abbiamo indebolito il sistema produttivo e distribuito in modo più iniquo la ricchezza. In quest'ottica, rilanciare la contrattazione è il viatico per favorire la competitività e una migliore redistribuzione delle risorse che ne derivano”. Per dare slancio alla contrattazione, soprattutto in questa fase di congiuntura negativa, occorre un sostegno anche da parte delle istituzioni, nello specifico della Regione Lombardia. Se n'è discusso anche nella tavola rotonda conclusiva della Fiera, cui sono intervenuti anche i segretari generali di Cgil e Uil regionali, Nino Baseotto e Walter Galbusera, il presidente di Confindustria regionale, Alberto Barcella e l'assessore regionale al lavoro, Gianni Rossoni. “Abbiamo il dovere di sostenere il sistema economico-produttivo - ha detto Rossoni -. Per questo abbiamo definito strumenti utili per sostenere la contrattazione di secondo livello, per aiutare il protagonismo, dei territori e delle rappresentanze sociali”. Un sostegno che, secondo il presidente di Confindustria Lombardia, ha bisogno di gesti più concreti, in particolare su alcuni ambiti: l'accesso al lavoro, i progetti di ricollocazione, l'incremento della produttività. La due giorni si è chiusa con la premiazione delle intese più innovative. Primo classificato l'accordo firmato con la Sisme, l'azienda metalmeccanica di Olgiate comasco dove i lavoratori contribuiscono a finanziare l'investimento produttivo in Italia. Ex-aequo alle intese raggiunte alla Lindt, alla Polimeri Europa, all'accordo del Lodigiano e a quello col Comune di Belgioioso. Premiata la Fim lombarda, che con 115 intese ha realizzato il maggior numero di accordi. Sul podio anche la Fnp di Varese che nel 2011 ha raddoppiato le intese con i Comuni.
18/5/2012
Al via domani all'Autodromo di Monza la terza edizione della Fiera della contrattazione promossa dalla Cisl Lombardia. “Contrattare è il mio mestiere” è lo slogan dell'iniziativa, che per due giorni mette in mostra le intese aziendali e territoriali realizzate nel 2011. Crisi, salario, orario e conciliazione sono i quattro filoni tematici che hanno caratterizzato gli accordi raggiunti nel corso dell'anno. Complessivamente, le intese sono state 331. Le più innovative sono state selezionate da una giuria di esperti e saranno premiate a conclusione della manifestazione. “Anche quest'anno la Cisl Lombardia con i suoi territori e le sue categorie vuole portare “in fiera” i risultati, le soluzioni, le idee e le proposte per continuare a fare della contrattazione il mestiere principale del sindacato nuovo – sottolinea Gigi Petteni, segretario generale della Cisl lombarda -. É un occasione straordinaria per guardare da dentro lo stato di salute e le prospettive della contrattazione decentrata nella più importante regione del paese”. “Dalla crisi vogliamo uscire con più contrattazione e più innovazione - aggiunge -. Questo è il tempo in cui va potenziata la contrattazione aziendale e sul territorio per creare sviluppo, occupazione e riprodurre equità”. Con la crisi nuovi filoni contrattuali si stanno rafforzando ed emergono nuove soluzioni per nuovi bisogni: il welfare contrattuale, le deroghe utili e la conciliazione flessibile, la contrattazione dell’occupazione e l’uso della formazione, la difesa del reddito sono le nuove aree che stanno caratterizzando questa nuova stagione contrattuale. Il programma della due giorni, che prevede numerosi appuntamenti e ospiti, è pubblicato nella sezione speciale