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Lavoro Liguria

Tutte le notizie sull' occupazione in Liguria province di Genova, Imperia, La Spezia, Savona.

Ritmo Giovane per un Invecchiamento Attivo

Tre giorni speciali con danze, canti, musica, spettacolo, degustazioni e anche una passeggiata storico-naturalistica. Una grande festa nel territorio del Municipio III Bassa Val Bisagno, organizzata dalle associazioni della rete territoriale -di cui lo Spi della Lega Bassa Valbisagno è parte attiva- nell'ambito delle iniziative promosse da Fondazione Carige-Progetto "Età Libera / Invecchiamento Attivo".
La festa ha inizio venerdì 25 maggio in Piazza Manzoni alle ore 21 con una serata danzante (musica dal vivo con i Polaris).
Prosegue, il giorno successivo, nel Parco di Villa Imperiale con "Una vallata in musica" (omaggio a Lucio Dalla ore 14.30) e con il "Concerto Lirico" di arie musicali interpretate da giovani promesse della lirica (Auditoriun Scuola Parini Merello ore 21) .
Ricchissimo il programma della terza ed ultima giornata (domenica 27): ore  8.30 appuntamento a Villa Imperiale per la passeggiata sorico-naturalistica" "Alla scoperta del bosco dei frati", ore 15 visita guidata gratuita della Villa e spettacolo con danze e ritmi dall'Africa; a seguire esibizioni del coro "Cantolibero" e del Gruppo Folk "Ragazze GAU", concludono il festival il gruppo di allieve e allievi del laboratorio condotto da Isabella Frank con uno spettacolo di burattini. L'ingresso è libero e gratuito.
(allegato il programma nel dettaglio) 

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Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a Roma

Una grande manifestazione sindacale unitaria per “avviare un percorso rivendicativo che chiede risposte sui temi del lavoro e del fisco". Così il Segretario Generale della CGIL in occasione della conferenza stampa »

Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Ad annunciarlo oggi (8 maggio) i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, Camusso, Bonanni e Angeletti nel corso di una conferenza stampa.

Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la politica economica del governo”. “Non esiste decisione analoga nella storia d'Italia, mai si è tenuta una manifestazione sindacale il 2 giugno. Non sarà semplicemente una celebrazione - spiega Camusso - ma una grande manifestazione sindacale unitaria che avvia un percorso rivendicativo che chiede risposte sui temi del lavoro e del fisco”. “Se non si danno risposte al lavoro - prosegue il Segretario Generale della CGIL - questo Paese non ce la fà, se non si parte dal lavoro e dal reddito dei lavoratori l'unica prospettiva è il baratro”.

Inoltre, Camusso avverte: “il punto di rottura è molto vicino. E' auspicabile e rivendicabile che il governo cambi la politica economica. Per questo saremo in piazza a Roma nel pomeriggio del 2 giugno, una grande manifestazione sindacale che chiede risposte: se non ci saranno bisognerà continuare. Servono scelte, non ci sono alibi. Se si continua a viaggiare dietro l'alibi dell'Europa si fanno solo scelte recessive” conclude Camusso.

Chi volesse partecipare può rivolgersi alla categorie sindacali di appartenenza o alle Camere del Lavoro . L’elenco completo di telefoni e mail su questo sito.

 

 

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Sicurezza: investire su intelligence e prevenzione


SICUREZZA A GENOVA : INVESTIRE SUBITO SU INTELLIGENCE  E PREVENZIONE


L’ESERCITO A GENOVA? NON DEVE ESSERE UNA PEZZA MAL CUCITA SULLE CARENZE  DI UN COMPARTO SICUREZZA CARENTE.

Dichiarazione di Roberto Traverso  - Segretario Generale Provinciale Silp Cgil

Ancora una volta la nostra città si trova al centro dell’attenzione per criticità legate alla sicurezza e in questi giorni lo spettro del terrorismo è riapparso proprio a Genova.

Una città dove in generale la percezione dell’insicurezza non è elevata, anche se in certe delegazioni  e buona parte del Centro Storico il disagio è sempre più intollerabile.

Sono anni che il Silp denuncia l’abbandono dell’attività preventiva basta sull’azione d’intelligence sul territorio a favore del modello semplicistico e superficiale di produrre sicurezza attraverso la gestione dell’ordine pubblico.

Dopo che il Governo precedente ha finito di smantellare il Comparto Sicurezza e mentre che quello in carica è in procinto di sferrargli il colpo finale, allungando l’attività operativa delle forze dell’ordine sino a 63 anni, senza prevedere nuove assunzioni, ecco che arriva una soluzione che ne sa tanto di “pezza mal cucita”: l’impiego dell’Esercito nelle nostre città. Quindi anche a Genova.

La gestione delle emergenze, spesso ha determinato la scelta d’impiegare i militari dell’Esercito anche se non bisogna mai dimenticare che le competenze e le specificità istituzionali delle forze dell’ordine devono essere rafforzate e mai sostituite.

Fermo restando che chi e come si deve garantire l’ordine pubblico, lo sancisce chiaramente la normativa vigente, è assolutamente necessario correre al più presto ai ripari per recuperare quel vuoto organizzativo che sta affliggendo paurosamente gli organici investigativi delle forze dell’ordine genovesi.

Se le indagini preventive continuano a ridursi per mancanza di personale, ci troveremo senz’alcun dubbio a dover gestire un aumento dei servizi di ordine pubblico sul nostro territorio e se, a causa della cronica carenza di risorse, il Comparto Sicurezza per farlo dovrà continuare ad affidarsi all’Esercito…allora la situazione potrebbe diventare critica se non addirittura pericolosa per gli equilibri, che dalla Riforma in poi, hanno garantito la democraticità delle nostre piazze.

Quando il Ministro Cancellieri s’insediò al Viminale, il Silp Cgil di Genova la invitò a ricordarsi delle carenze delle risorse del Comparto Sicurezza della nostra città che l’ha vista operare e molto bene in qualità di Prefetto.

Purtroppo ad oggi Genova resta tra le città con la più alta carenza d’organico e contemporaneamente, una di quelle dove c’è bisogno di lavorare in profondità nel tessuto sociale per debellare e sradicare tipologie di reati che silentemente minano e destabilizzano gli equilibri sociali del Paese.

Adesso occorre che la risposta a Genova arrivi con urgenza e non dovrà limitarsi a quella dell’invio dell’Esercito..

Genova, 14 maggio 2012

Il Segretario Gen. Prov.
Roberto Traverso

In allegato articolo di stampa del quotidiano "la Repubblica" sul tema.


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Manifestazione genovese contro il terrorismo

In risposta all’agguato avvenuto ai danni di Roberto Adinolfi, Manager di Ansaldo Nucleare, giovedì 17 maggio 2012 CGIL, CISL, UIL Genova e Liguria organizzano una manifestazione di condanna dell’ignobile gesto.
Il concentramento si terrà alle 16,30 in Largo XII Ottobre, davanti al Monumento dedicato a Guido Rossa. Dopo aver reso omaggio al sindacalista ucciso dalle brigate rosse, si formerà il corteo che confluirà nella manifestazione organizzata dagli enti locali: Regione, Provincia, Comune,  che si terrà alle ore 17 in Piazza De Ferrari, davanti a Palazzo Ducale.
CGIL, CISL, UIL invitano tutte le lavoratrici e i lavoratori della Liguria a scendere in piazza per dimostrare, come da sempre accade nel mondo del lavoro, che la crisi e le avversità si affrontano a volto scoperto con impegno e confronto democratico.
La lotta contro ogni forma di violenza e terrorismo distingue da sempre il vero movimento dei lavoratori che si fonda su basi solide e che fa di legalità e tutela dei diritti il suo baluardo di civiltà, nonché missione di sempre, al di là delle sue peculiarità.
Il sindacato ribadisce unitariamente la sua lotta alle strumentalizzazioni che le cellule impazzite del  terrorismo hanno avviato a seguito della crisi, le respinge al mittente e si fa promotore di massima allerta e  vigilanza in ogni luogo di lavoro, al fine di evitare dannosi tentativi di infiltrazione.

Comunicato Stampa a cura di Giovanna Cereseto, resp. ufficio stampa Cgil
Genova, 15 maggio 2012

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Risultati sciopero del 4 maggio

I RISULTATI A GENOVA DELLO SCIOPERO FISAC CGIL DEL 4 MAGGIO

Assicurazioni: 30-33% nelle medie piccole sedi - 10-15% nelle grandi sedi

Banca d'Italia: 50%

Banche: mediamente 25-28% con punte massime del 50%  e minime del 14-18%

Sportelli chiusi: mediamente 33-35%

Ampio risalto mediatico è stato dato al Presidio in Largo Pertini, che ha visto la presenza della Camera del Lavoro e la trasmissione di un servizio su 4 televisioni.

Un ringraziamento va alle Rappresentanze Sindacali Aziendali, per la solita infaticabile opera svolta per informare in breve tempo Lavoratori e Lavoratrici sulle ragioni dello Sciopero, ottenendo così positivi risultati.

La Segretaria Generale Fisac CGIL di Genova

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